Soldato

Anche l’ultimo caricatore è finito. Devo ucciderne il più possibile, devo tornare da loro.
Uno sparo dopo l’altro, un proiettile e del sangue. Teste perforate e cuori che smettono di battere.
Decidiamo di conquistare una posizione strategica della struttura. Ci copriamo le spalle l’uno all’altro. Siamo rimasti in quattro, eravamo venti. -Quanto siamo strani noi umani. Basta un attimo e l’uomo che hai davanti cade a terra, inerme e privo di quella cosa chiamata vita.-