Si riparte

Oggi si riparte. Altro nome, altre idee.
E’ passato molto tempo dall’ultima volta che ho pubblicato l’ultimo post sul vecchio blog. La vita è andata avanti, gli eventi si sono susseguiti in modo così veloce che quasi li ho persi di vista. Ma non importa, ora si riparte, sul serio.

人 Hito

Dal giapponese, persona.

Ho scelto questo nome perché voglio mettere al centro di tutto una cosa che nei giorni attuali fatichiamo a vedere: l’umanità, la persona in sé. Non il suo nome, non il suo passato, né la sua religione, né la sua provenienza. La persona.

Ho scelto questo nome perché rappresenta la maggior parte di noi.
Non siamo numeri, non siamo solo nomi e cognomi. Siamo persone in carne ed ossa. Abbiamo dei sogni, delle paure, delle difficoltà e il nostro essere unico ed inimitabile.

Si riparte anche da questo, da una semplice parola che racchiude un significato vasto e profondo.
Persona: quell’essere che cerca la felicità, che l’ha nascosta da qualche parte nel suo profondo dimenticandosi come riprenderla. Magari per paura che qualcuno gliela rubasse.

Si riparte con un breve e semplice post.
Si riparte con delle parole, incise sullo schermo. Nere, così piccole ma potenti.
Si riparte con un estratto, (lettera al caprone insensibile).

Ma arriviamo al punto. In questo momento il blog è vuoto, ha solamente due pagine.
Però, con un passo alla volta, si arricchirà sempre di più. Come?
Beh se lo dicessi non ci sarebbe gusto.

Per finire non scordiamoci che una persona è un essere umano. Allo stesso modo, quell’essere umano, prima di essere un genitore, un figlio, un insegnante o quel che vi pare, è una persona. E le persone sbagliano. Oh se lo fanno. Ma sono anche capaci di fare grandi cose. Partendo dal far sorridere qualcuno. E dato che le persone sono esseri umani meritano il massimo rispetto. Anche solo perché semplicemente respirano.
Non siamo uguali, per fortuna. Siamo 7.515.284.000 persone che respirano su questo pianeta.

Ogni giorno c’è chi se ne va e chi, al contrario, emette il suo primo pianto.
Viviamo tutti sullo stesso pianeta, nello stesso mondo. Ma se guardiamo con più attenzione, andando più in profondità, questo mondo, il pianeta Terra, non è nient’altro che un grande e grosso punto d’incontro di tutti quei  7.515.284.000 mondi.

Come ultima cosa non dimentichiamoci che sorridere è bello e importante. Sempre e comunque. Anche quando le lacrime scivolano incessantemente lungo le guance. Specialmente in quel momento. Dobbiamo solo trovare la forza per farlo. Il resto, poi, verrà da sé.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *